Piantare idee per raccogliere il meglio dell’umanità
Ci muoviamo dentro un tempo attraversato da fratture visibili e invisibili, che chiedono di essere guardate.
Scegliamo ogni giorno di restare: saldi nei nostri valori e nel nostro modo di agire, presenti nei contesti che attraversiamo, concreti nei gesti. Restare per noi significa continuare a costruire spazi di possibilità anche quando il contesto sembra restringerli.
Lavoriamo per ciò che dura: rispetto, ascolto, responsabilità condivisa. Generare impatto prende forma come una direzione che orienta il nostro modo di lavorare, di scegliere, di collaborare.
Fare spazio al futuro
Ogni nostra attività lascia un’impronta e nel 2025 abbiamo scelto di osservarla con maggiore precisione, per comprenderla e orientarla. Abbiamo avviato un processo strutturato di misurazione delle emissioni secondo il protocollo GHG, per leggere con chiarezza dove si concentra il nostro impatto e come possiamo agire lungo tutta la nostra catena del valore.
Abbiamo compensato parte delle emissioni sostenendo progetti certificati in Indonesia, Brasile e Uruguay, contribuendo alla protezione di ecosistemi ad alta capacità di assorbimento di CO₂ e al sostegno delle comunità locali.
Abbiamo piantato 600 alberi, uno per ogni percorso formativo erogato, trasformando la crescita delle persone in un gesto concreto di cura verso il pianeta.
Abbiamo continuato a proteggere la biodiversità con 3Bee, sostenendo alveari distribuiti sul territorio nazionale e contribuendo alla tutela di circa 4.400 api.
Abbiamo rinnovato la valutazione EcoVadis, confermando il nostro posizionamento tra le aziende più attente alle dimensioni ambientali, etiche e sociali. Ogni azione si inserisce in una visione più ampia, in cui la sostenibilità entra nelle scelte quotidiane e diventa un criterio con cui leggere il presente e progettare il futuro.
Coltivare la gentilezza fa bene all’ambiente umano
Crediamo nella gentilezza come forma di relazione e come pratica concreta che prende corpo nei contesti organizzativi.
Nel 2025 questo orientamento ha attraversato molti dei nostri progetti. Abbiamo facilitato esperienze di volontariato con Fondazione Amplifon, creando occasioni di incontro tra aziende e comunità locali, nelle case di riposo e in realtà del territorio, dove il tempo donato diventa spazio di ascolto e relazione.
Abbiamo portato il Kindness Lab all’interno di questi percorsi, lavorando su piccoli gesti, attenzione reciproca e capacità di prendersi cura come competenze che si apprendono insieme.
Abbiamo continuato a sostenere iniziative sociali e culturali, scegliendo di indirizzare le nostre risorse verso progetti che contribuiscono a migliorare la qualità della vita delle persone.
La gentilezza si muove come un’energia che attraversa le organizzazioni, orienta le relazioni e costruisce contesti in cui le persone possono riconoscersi e collaborare.
La potenza della diversity
Nel 2025 abbiamo rafforzato il nostro impegno nel costruire contesti in cui ogni persona possa trovare spazio, voce e possibilità di espressione.
Abbiamo contribuito a progetti di ricerca europei come WellBeInTeam, dedicati alla sicurezza psicologica nei team ibridi, lavorando insieme a partner internazionali per sviluppare strumenti e pratiche capaci di sostenere ambienti di lavoro più aperti e collaborativi.
Abbiamo portato avanti collaborazioni con organizzazioni impegnate nel benessere delle persone, affiancandole su temi legati ai valori, alla comunicazione e alla cultura organizzativa.
Nel nostro corpo docente convivono lingue, percorsi, sensibilità e visioni differenti, che rendono possibile uno sguardo più ampio e una pratica di lavoro capace di accogliere la complessità. La diversity si manifesta come una condizione che arricchisce il pensiero e rende più solide le decisioni.
Una traccia di noi e di te
Ogni progetto lascia una traccia che va oltre il risultato immediato. Si deposita nelle relazioni, nei cambiamenti che prendono forma nel tempo, nelle possibilità che si aprono. Nel 2025 abbiamo attraversato confini geografici e culturali, lavorando in contesti diversi e riconoscendo che il bisogno di connessione autentica, di fiducia e di senso attraversa ogni latitudine. Abbiamo continuato a prenderci cura di ciò che è vicino, tenendo insieme il locale e il globale, il gesto minimo e la visione più ampia. Wyde si muove verso l’esterno mantenendo radici profonde, dentro un sistema di valori che orienta ogni scelta e ogni direzione.
RELAZIONE DI IMPATTO 2025
La nostra idea di impatto non si misura soltanto in numeri.
Nel 2025 ci siamo lasciati attraversare da domande che continuano a guidarci: cosa significa oggi avere un ruolo trasformativo, come si costruisce fiducia in contesti complessi, quale spazio può avere la cura dentro organizzazioni attraversate da cambiamenti continui?
Abbiamo cercato risposte nelle aziende, nelle comunità, nei progetti di ricerca, nei percorsi formativi. Ogni esperienza ha richiesto attenzione, ogni contesto ha chiesto di restare presenti e di guardare più a fondo.
Questa relazione è una mappa che tiene insieme ciò che abbiamo fatto e le direzioni che vogliamo continuare a esplorare. È un modo per dire che ci siamo e che continuiamo a esserci come onde di un freschissimo oceano.